The application of UVLED in plant breeding and growth research is mainly to "domesticate" or "stimulate" plants by precisely controlling specific wavelengths of ultraviolet rays (UV-A and UV-B) to make them produce higher medicinal value, una maggiore resistenza allo stress o un colore migliore.
Per aumentare il contenuto di prodotti di trasformazione secondaria con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie o antitumorali nelle piante,l'irradiazione a basse dosi di UV-B e UV-A viene utilizzata alla fine della fase di crescita o in specifiche fasi del ciclo di crescita delle piante medicinali (come Echinacea e Basilico)Gli studi hanno dimostrato che l'applicazione di radiazioni UV-B alla crescita delle piante durante la fase di fioritura può aumentare significativamente la produzione di composti protettivi.Questo è un meccanismo naturale di protezione delle piante contro lo stress ad alta energia, ma questa proprietà è stata sfruttata per migliorare il loro valore medicinale.
Per rendere le piante più tolleranti allo stress ambientale o migliorare il colore delle piante ornamentali, la luce UV può essere utilizzata per stimolare la produzione di pigmenti come i flavonoidi e le antocianine.L'applicazione di radiazioni UV-A alle colture di lattuga e bacche può aumentare significativamente l'accumulo di antocianineLe antocianine sono potenti antiossidanti e il pigmento chiave responsabile del colore rosso intenso o viola di molte verdure e frutta (come la lattuga rossa e i mirtilli).Ciò migliora sia il loro valore nutrizionale che il loro aspetto commercialeIn ambienti in serra, il pretrattamento delle piante con UV-B può spessire le loro pareti cellulari e le foglie, migliorando così la loro resistenza ai successivi parassiti, malattie e stress della siccità.
Nel test di allevamento, un gran numero di piantine sono irradiate con dosi UV-B standardizzate.I ricercatori utilizzano apparecchiature a LED UV per testare in modo uniforme migliaia di piantine mutanti o ibride sotto stress UVLe piantine che continuano a crescere sano dopo l'irradiazione UV sono identificate come germoplasma superiore con alta resistenza UV, accelerando il processo di riproduzione.
Rispetto alle lampadine ad alta intensità tradizionali (HID) o fluorescenti, i LED UV offrono un vantaggio chiave in termini di specificità e di controllabilità delle lunghezze d'onda:
I LED UV emettono una luce UV molto precisa e a banda stretta, che è fondamentale per la ricerca sulle piante.Diversi fotorecettori nelle piante (come il recettore UV-B UVR8) sono sensibili solo a specifiche lunghezze d'onda della luce UVQuesta lunghezza d'onda precisa consente l'attivazione mirata di specifiche vie biochimiche, evitando la fotoinibizione indesiderata o il danno fotografico che potrebbero derivare da altre lunghezze d'onda.
I LED generano meno calore, consentendo una vicinanza ravvicinata, garantendo una distribuzione uniforme ed efficiente della luce UV al baldacchino della pianta.che imita le variazioni transitorie della luce UV osservate in natura, consentendo l'ottimizzazione della dose e la ricerca del "sweet spot" per la massima stimolazione e il minimo danno.
I LED possono essere accesi e spenti istantaneamente, consentendo ai ricercatori di applicare brevi impulsi di luce UV (ad esempio, solo 15 minuti al giorno) per studiare gli effetti circadiani della stimolazione UV,Un'impresa impossibile con le lampade tradizionali..
I LED UV stanno spostando la ricerca in fotobiologia vegetale da "stimolazione a luce ampia" a "formulazione di luce di precisione," offrendo possibilità illimitate per la futura produzione di colture funzionali di valore superiore.
Persona di contatto: Mr. Eric Hu
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